A Miss Italia è tempo di Digital Detox, 12 ore senza cellulare

Pubblicato da Fregoli il

Iniziativa del concorso per promuovere il piacere di stare insieme
Sconnesse, senza rete: da stamattina 182 ragazze che partecipano a Jesolo a Miss Italia non usano il cellulare. Su invito della patron del concorso Patrizia Mirigliani, le prefinaliste hanno consegnato il loro smartphone agli organizzatori che lo custodiranno per 12 ore di ‘digital detox’.

E’ un esperimento che fa scalpore: le miss sono infatti rappresentanti in grande maggioranza della ‘generazione Z’. Nate in un mondo tutto digitale, hanno usato internet e i cellulari fin da piccole, sono cresciute di pari passo con l’avvento dei social network. Eppure, a sorpresa, quando sono state invitate a rinunciare ai cellulari, sono scattate in piedi e hanno applaudito.

Alcuni commenti sono stati: “Per una giornata non ho lo stress del cellulare”; “Proviamo, vediamo che cosa succede”; “E’ un esperimento utile anche per il futuro. Forse si può fare a meno di stare tutto il giorno in compagnia del telefonino”; “Oggi devo pensare soprattutto al mio passaggio davanti alla giuria. Del cellulare posso fare a meno”. L’iniziativa, nata per promuovere un uso consapevole dei dispositivi mobili e per riscoprire il piacere di stare insieme, lontane dallo schermo dello smartphone e dalla dipendenza dai social network, è un invito a riflettere sull’impatto che i cellulari hanno sulla vita delle ragazze.

“Diamo un segnale di civiltà – ha esortato la patron che per solidarietà con le miss spegnerà per qualche ora anche il suo device – è ora di riconnettersi alla vita reale, ristabilendo il giusto rapporto tra noi e il nostro cellulare e valorizzando alternative che troppo spesso, purtroppo, tendiamo a dimenticare, come la socializzazione purché non sia virtuale”.

La finale del concorso è in programma lunedì 17 settembre in diretta in prima serata su La7 dagli ‘Studios’ milanesi di Infront Italia, società in partnership con Miss Italia. Conducono Francesco Facchinetti e Diletta Leotta.

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