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5 CONSIGLI MILITARI per SOPRAVVIVERE AL COVID-19 CORONAVIRUS – ASSOMILITARI Italia 2020

In questi giorni di Emergenza e restrizioni, affrontiamo quotidianamente paure che ci causano stress e malessere, ad esempio paura di ammalarci, di non farcela, paura di morire.

E’ forse sbagliato avere paura?

No, ma è sbagliato viverla nel modo sbagliato.

Allora vediamo insieme come difenderci dalla paura.

In questo video daremo quattro concetti e cinque suggerimenti per uscire indenni da questa situazione di stress e angosce.

Innanzi tutto dobbiamo sapere quattro concetti vitali.

  1. Le paure congenite nell’uomo sono solo due: la paura di cadere e quella dei forti rumori.  

Detto questo, vien da sè che ogni altra paura sia frutto di un apprendimento scaturito dalle nostre esperienze di vita.

Tutto ciò che viviamo, che incontriamo, che facciamo e che subiamo, ci condiziona.

Ma questo concetto non deve spaventarci o renderci inquieti. Dovrebbe invece rallegrarci, poiché, se la paura è “appresa”, allora possiamo disapprenderla.

  1. E’ pensiero comune che per vincere una paura serva del coraggio.  

Ma tale qualità è presente in tutte le persone?

No. Di base ogni persona possiede 7 emozioni: paura, disprezzo, gioia, tristezza, disgusto, sorpresa e rabbia.

Avete notato che tra queste non è menzionato il coraggio?

Questo perché il coraggio bisogna guadagnarselo.

  1. La paura se affrontata diventa coraggio.  

Nessuno diventa coraggioso se prima non ha avuto paura.

Quindi, la paura è un elemento necessario e vitale nella nostra vita, poiché ci permette di guadagnare una forza d’animo capace di elevarci a un livello qualitativo superiore.

 

E qui arriviamo al 4 punto, il più importante da sapere, perché ci dice come si vince la paura.

  1. La paura si vince affrontandola.  

Scappare dalla paura o peggio nasconderla, non ci aiuta, mentre affrontarla ci rende liberi da essa.

Ma è importante farlo con ponderata gradualità e razionale strategia, altrimenti finiamo nella sfera dello stress e dell’ansia.

Noi militari lo sappiamo bene, anche se verso i pericoli ai quali il nostro servizio ci espone, quasi mai godiamo di tempo e gradualità.

Troppo spesso, infatti, siamo costretti ad affrontare le paure, superandole in tempi infinitesimi e con alto livello di stress.

Però ci riusciamo, quindi è possibile.

 

A questo punto, possiamo dare a tutti i cittadini ora sconfortati dalla paura del Covid – 19,   5 semplici suggerimenti per uscirne con serena affermazione.

 

  1. Il “Mitridatismo”.

Ovvero diventare immuni a un veleno somministrandosene piccole dosi, progressivamente crescenti.   Nel nostro caso, dovremmo somministrarci piccole dosi di paura. Per far questo, ci basterà ragionare quotidianamente sui pericoli e sulle difficoltà, che il Coronavirus ci sta cinicamente elargendo e di cui abbiamo timore.   Questo ci permetterà, un po’ alla volta, di prendere coscienza della situazione in atto, arrivando ad una serenità naturale. Ma ricordatevi che è vitale vivere piccole dosi crescenti di paura, senza mai eccedere, altrimenti la paura si trasformerà in panico, più difficile da gestire.

 

       2. Fondamentalmente si ha paura dell’ignoto.  

Entrare in una stanza sconosciuta e buia ci rende nervosi al limite del terrore.

Ma se noi, prima di entrare al buio, accendessimo la luce per guardare cosa c’è all’interno, potremmo poi entrarci anche bendati senza alcun timore. Consci di ciò, basterà informarci, attraverso i mezzi di comunicazione seri e non attraverso i social,   per conoscere meglio il nostro nemico. Solo questo semplice gesto ci permetterà di abbassare il livello di paura e di stress, poiché avremo tolto dagli occhi il velo dell’ignoto. Se so che il fuoco brucia, so anche che devo evitare di toccarlo.

  1. Quotidianità.

Cercare di vivere ogni situazione stressante come se fosse la nostra realtà di sempre. Non dobbiamo vivere questo periodo di restrizioni e contagi con rassegnazione o ineluttabilità, bensì come se questa fosse da sempre la nostra quotidianità di vita. Se è la nostra realtà, la nostra normalità, vuol dire che non è una novità ma cosa conosciuta, quindi non ci crea paura.   Tolti i problemi dell’ignoto e della novità, tolta la paura.

  1. Respirazione tattica.

Quando abbiamo paura entra in gioco il Mesencefalo, la parte più primitiva ed irrazionale del cervello, facendoci aumentare il battito cardiaco, la respirazione, la vaso costrizione e tanto altro. Il risultato è la perdita di razionalità e del controllo motorio. Per recuperare, basta attuare una semplice tecnica di respirazione che usiamo noi militari o le forze di polizia durante situazioni estremamente stressanti, come uno scontro a fuoco: la 4×4

– Ispirare in 4 secondi;

– Trattenere il fiato 4 secondi;

– Espirare in 4 secondi;

– Trattenere il fiato 4 secondi;

Continuare così per 4 cicli respiratori, o fino a quando non si è tornati ad uno stato psico-fisico normale. Questa tecnica può essere usata in ogni situazione, come ad esempio un esame scolastico, un litigio con la suocera, o per evitare l’ansia da prestazione in certi momenti.

  1. L’ozio è il padre dei vizi.

Ogni persona, anche la più virtuosa, se lasciata inattiva imbestialisce.

Quindi, dobbiamo riempire ogni minuto della nostra giornata, e per far questo basta programmarsi una scaletta di cose da fare quotidianamente.

Mente occupata, mente salva.

 

Grazie a questi semplici stratagemmi psicologici, noi militari manteniamo alti e costanti la serenità e il raziocinio in ogni contesto, compreso quando andiamo in missione per mesi in territori tutt’altro che pacifici.

Per concludere, ricordiamoci che, evitare di aver paura serve solo a rendere la stessa grande e forte.

Al contrario, accettare la paura, affrontandola, ci convincerà d’essere forti e di potercela fare.

Alla fine scopriremo di essere più forti di quello che pensiamo, infatti, siamo quello che vogliamo essere.

Tranquilli, tutto prima o poi finirà. Nessuno rimane indietro.

 

 

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