LA DOTTORESSA PSICOLOGA Silvia Costanzo entra nella famiglia di Assomilitari: Collaboratrice – Autrice – Staff – Psicologa Osservatorio Vessazioni e Suicidi Comparto Difesa e Sicurezza

Pubblicato da Presidente AssoMilitari il

Oggi siamo lieti di salutare la Dott.ssa. Psicologa Silvia Costanzo, che con la sua preziosa presenza, ha aumentato il bagaglio professionale e qualitativo di Assomilitari.

Il suo impegno sarà di estremo valore per riuscire a supportare in nostri soci in ogni aspetto della vita privata e professionale, in special modo, quello psicologico.

La sua professionalità è riscontrabile nel suo Curriculum: CV 17-09-2020

“Sono Silvia Costanzo, Psicologa Clinica e della Salute iscritta all’Ordine degli Psicologi della Regione Puglia con il n°5853, Arteterapeuta e Psicoterapeuta in formazione ad orientamento sistemico-relazionale presso il Centro Studi “Change” di Bari.

 

Mi sono perfezionata in “Training Autogeno con metodo di Shultz” e mi occupo da anni di formazione svolgendo docenze in Comunicazione e Psicologia per svariati corsi di formazione professionale autorizzati dalla Regione Puglia.

Collaboro con varie realtà associative per la promozione del benessere psicologico perseguendo obiettivi di prevenzione, diagnosi e cura dei disturbi mentali.

 

Sono esperta in Psiconcologia ed attualmente esercito come Psicologa e Ricercatrice presso l’IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari e svolgo attività privata con minori e adulti in setting individuali, di coppia e familiari.

 

Il mio lavoro mi concede il privilegio di inserirmi nella vita emotiva dei miei pazienti e sento di avere il dovere di farlo in punta di piedi e con il massimo rispetto. Chi, preso il coraggio a due mani, decide di intraprendere un percorso di sostegno psicologico, sceglie di affrontare i suoi demoni interiori e portare alla luce della consapevolezza i punti oscuri del proprio essere.

Incontro quotidianamente persone con storie forti, spesso traumatiche, che nonostante tutto hanno trovato il loro personalissimo modo per non crollare, per non lasciarsi andare. Da loro imparo ogni giorno e, con loro, lavoro per facilitare la (ri)attivazione delle risorse personali a cui non riuscivano più ad accedere.”

 

 

 


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