ASSOLUZIONE PER VIOLATA CONSEGNA AGGRAVATA AL TRIBUNALE MILITARE DI VERONA
Il G.U.P. del Tribunale Militare di Verona ha emesso una sentenza di assoluzione in un procedimento per violata consegna aggravata in concorso nei confronti di due militari impegnati in servizio perlustrativo.
Una vicenda che, letta superficialmente, poteva apparire grave:
ritardi nei controlli, modifiche operative dei posti di verifica, contestazioni sulle comunicazioni alla Centrale Operativa.
Ma il processo serve proprio a questo: andare oltre le apparenze.
Dietro il capo di imputazione emergevano infatti criticità operative concrete:
problemi tecnici del mezzo di servizio, assenza di sistemi di tracciamento efficienti, difficoltà nelle comunicazioni radio, adattamenti operativi legati alle esigenze reali del servizio.
E soprattutto emergeva un dato fondamentale:
non vi era alcuna volontà di sottrarsi al servizio, nessun vantaggio personale, nessun reale pregiudizio per la funzionalità operativa.
Il diritto penale militare non può e non deve diventare uno strumento per criminalizzare ogni imperfezione organizzativa o ogni scelta operativa discutibile.
Esiste una differenza enorme tra una condotta penalmente offensiva e una mera irregolarità di servizio.
Ed oggi il Tribunale lo ha riconosciuto.
Una decisione equilibrata, tecnica e rispettosa dei principi di proporzione e offensività che devono sempre guidare il diritto penale, anche — e soprattutto — in ambito militare. Vedi meno
Roma 28.05.2026
www.assomilitari.it www.studiolegalescafetta.it
Presidente Mar. Carlo Chiariglione Avv. Michela Scafetta
#NESSUNORIMANEINDIETRO

0 commenti