TAR Liguria – RECUPERO SOMME PERCEPITE DA MILITARI
Importante accoglimento cautelare ottenuto innanzi al TAR Liguria – Sez. I, con ordinanza del
22 maggio 2026, resa nel ricorso R.G. n. 387/2026.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria ha sospeso il provvedimento con cui
il Ministero della Difesa aveva disposto il recupero di somme ritenute “indebitamente
percepite” da un militare durante il periodo di aspettativa per infermità.
Una vicenda estremamente delicata, perché ancora una volta ci troviamo di fronte a personale
militare che, dopo avere affrontato problemi di salute e lunghi periodi di aspettativa, si vede
recapitare richieste economiche pesantissime da parte dell’Amministrazione,
spesso a distanza di anni.
Nel caso specifico, il Centro Unico Stipendiale Interforze aveva disposto il recupero
degli emolumenti sostenendo che le somme corrisposte nel periodo compreso tra il 3
settembre 2024 e il 30 marzo 2026 non fossero dovute.
Il TAR, però, ha accolto integralmente la nostra impostazione difensiva.
Il Collegio ha riconosciuto il fumus boni iuris evidenziando che, ai sensi dell’art. 15 del D.P.R.
n. 52/2009, il recupero delle somme non può essere disposto oltre il termine di ventiquattro
mesi dal collocamento in aspettativa.
Ancora più importante è il richiamo del TAR alla recentissima giurisprudenza del Consiglio di
Stato, che ha fornito una lettura costituzionalmente orientata della normativa, affermando che
il limite dei ventiquattro mesi deve trovare applicazione anche nelle ipotesi di aspettativa per
infermità, evitando trattamenti differenti per situazioni sostanzialmente identiche.
Il TAR Liguria ha inoltre riconosciuto il periculum in mora, sottolineando la rilevanza
economica delle somme richieste al militare.
Con l’ordinanza cautelare è stata quindi sospesa l’efficacia del provvedimento impugnato ed è
stata fissata l’udienza di merito per il 17 marzo 2027.
Questa decisione rappresenta un segnale importante.
Perché dietro questi recuperi non ci sono semplici numeri o conteggi amministrativi. Ci sono
persone, famiglie, militari che hanno già affrontato problemi di salute, periodi difficili e
incertezze professionali, e che troppo spesso si trovano improvvisamente esposti a richieste
economiche devastanti.
Continueremo a difendere i diritti del personale militare anche su questi temi,
con la consapevolezza che la tutela della dignità del lavoratore in uniforme passa
anche dal rispetto delle garanzie previste dalla legge.
TAR Liguria – Sez. I – Ordinanza cautelare del 22 maggio 2026 – Ricorso R.G. n. 387/2026.
Roma 22.05.2026
www.assomilitari.it www.studiolegalescafetta.it
Presidente Mar. Carlo Chiariglione Avv. Michela Scafetta
#NESSUNORIMANEINDIETRO

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